La centrale idroelettrica di Bussolengo è una centrale idroelettrica realizzata dalla Società Idroelettrica Medio Adige (SIMA) durante la seconda guerra mondiale, precisamente tra il 1939 ed il 1944, a Bussolengo in provincia di Verona.
| Centrale idroelettrica di Bussolengo | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Località | Bussolengo |
| Coordinate | 45°28′42.6″N 10°50′33″E |
| Informazioni generali | |
| Inizio produzione commerciale | 1944 |
| Macchinario idraulico | |
| Portata | 135 metri cubi al secondo m³/s |
| Produzione elettrica | |
| Potenza netta | 48 megawatt MW |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
L'impianto sfrutta l'acqua proveniente dal fiume Adige che arriva alla centrale mediante il Canale Biffis, costruito tra il 1928 e il 1943, con una lunghezza di circa 44 km, che parte dal comune di Ala (in provincia di Trento) e ritorna nell'Adige nella frazione Chievo nel comune di Verona. La portata di tale canale è di circa 135 metri cubi al secondo.

La potenza dell'impianto è pari a 48 megawatt ed è in grado di produrre mediamente ogni anno l'energia elettrica corrispondente al fabbisogno di circa 210.000 famiglie.[1]